• Pavia:

Guardia medica: la Regione non taglia il servizio. Gallera: “Abbiamo ascoltato i sindaci”

“Oggi ho incontrato il Consiglio di rappresentanza della Conferenza dei Sindaci di Pavia al fine di analizzare insieme il progetto di riorganizzazione della continuità assistenziale proposto dall’ATS. Abbiamo preso atto del lavoro attento e minuzioso prodotto dall’Agenzia di Tutela del territorio di Pavia e convenuto che il progetto non troverà attuazione, ma rappresenterà un positivo punto di partenza per ripensare in maniera più ampia e complessiva l’offerta dei servizi sul territorio dedicati ai fragili e cronici, con particolare attenzione alle zone più carenti”. Lo ha detto l’Assessore al Welfare di Regione Lombardia a seguito dell’incontro che si è tenuto, oggi, presso l’assessorato, con il Consiglio di rappresentanza della Conferenza dei Sindaci di Pavia: il presidente Antonio Riviezzi (Sindaco di Broni), il vice Presidente Andrea Itraloni (Sindaco di Copiano), e i componenti Giorgio Guardamagna (Sindaco di Mede), Celestino Pernigotti (Sindaco di Ponte Nizza), Donatella Pumo (Sindaco di Siziano), Roberto Francese (Sindaco di Robbio). All’incontro ha preso parte anche il Consigliere Regionale Ruggero Invernizzi, rappresentante del territorio pavese. “L’incontro con i sindaci – ha spiegato l’Assessore – è stato molto positivo e insieme abbiamo convenuto che la proposta dell’ATS di sviluppo di un nuovo assetto organizzativo rappresenta una solida base di dati su cui ragionare al fine di rafforzare i servizi sul territorio. I Comuni interessati, si sono detti pronti a mettere a disposizione spazi idonei a implementare i servizi dedicati ai malati cronici e alle persone più fragili come anziani e disabili. “A breve – ha concluso - avvieremo dei tavoli tecnici con ATS, ASST e i sindaci coinvolti per fare una ricognizione completa degli spazi disponibili con l’obiettivo di migliorare e implementare i servizi”.