Pavia, studenti delle superiori spacciano all’autostazione

Sorpresi a spacciare nell'autostazione e denunciati dalla polizia. I progatonisti, in questo caso, sono due giovanissimi, entrambi studenti delle superiori del capoluogo. Gli agenti della squadra volante, che nei giorni scorsi avevano ricevuto diverse segnalazioni, si sono appostati lunedì mattina, attorno alle sette e mezza, all'interno della stazione dei pullman di via Trieste. Tra la folla di studenti scesi per andare a scuola ne hanno individuati due, che si sono diretti verso un coetaneo. Quando i pusher hanno passato la dose al cliente sono intervenuti, bloccandoli, ma senza riuscire a prendere il terzo giovane, che è riuscito a fuggire approfittando della confusione. I due baby spacciatori avevano con sè alcuni grammi di fumo e cinque dosi di hashish, prontamente sequestrate: dopo la perqusizione, sono stati accompagnati in questura per gli accertamenti del caso. Qui i poliziotti hanno contattato i genitori e il magistrato di turno del tribunale dei minori di Milano, che ha ordinato una perquisizione all'interno delle loro abitazioni, conclusasi senza che venisse trovata altra droga. I ragazzi, entrambi 16enni e residenti nel pavese, sono stati quindi denunciati a piede libero per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente: hanno rischiato l'arresto, ma considerate le piccola quantità di droga sequestrata il magistrato ha optato per la linea morbida. Ora i ragazzi potranno tornare a scuola, con la consapevolezza però di essere sotto la lente di ingrandimento delle forze dell'ordine. I controlli della polizia proseguiranno anche nei prossimi giorni, sia nelle stazioni che vicino alle scuole del capoluogo.