• Pavia:

Fallimento Botto Fila, archiviata la posizione del commercialista Gorgoni

E’ arrivata l’archiviazione per il commercialista pavese e consigliere comunale di maggioranza Stefano Gorgoni. Raggiunto da un avviso di garanzia nell’aprile del 2017 con le accuse di bancarotta e falso in bilancio, per Gorgoni nei giorni scorsi  l’indagine si è chiusa per infondatezza della notizia di reato.

La vicenda riguarda il fallimento della Botto Fila, azienda di abbigliamento biellese con un secolo di attività alle spalle. Gorgoni, conosciuto a Pavia anche per la sua attività politica come consigliere comunale nella lista Cittadini per Depaoli, era stato consigliere d’amministrazione dal 9 settembre al 3 novembre del 2011 e poi sindaco dal 16 marzo fino al fallimento. Un fallimento pilotato visto che già l’anno successivo il crac era ormai inevitabile.

Era stata la stessa Procura generale di Torino, terminate le indagini, a chiedere l’archiviazione evidenziando come quello della Botto Fila "è stato un fallimento che non ha visto comportamenti ne presenta caratteri riconducibili a manovre di natura fraudolenta". La Botto Fila, che oggi fa parte di un polo composto da diversi marchi, era localizzata nel distretto tessile di Biella e, prima del fallimento del 2013, contava quasi 300 dipendenti.