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L’11 maggio altra giornata di sciopero per i trasporti

Una nuova giornata di sciopero per contestare la mancata tutela dei livelli occupazionali. Quella del bando del trasporto pubblico locale è a tutti gli effetti una guerra di nervi tra lavoratori e sindacati da un lato ed Autoguidovie, il nuovo gestore del servizio dallo scorso primo aprile, dall’altro. I bus resteranno fermi venerdì 11 maggio sia sulla linea urbana, quindi di Pavia città, che extraurbana. Dovrebbero però essere garantite delle fasce di garanzia a tutela degli utenti del trasporto pubblico: studenti e pendolari per cui il passaggio dei bus, seppur ridotto a pochissime corse, risulta fondamentale per raggiungere scuola o il luogo di lavoro. Il servizio di trasporto sarà quindi disponibile dalle 5:30 alle 8:30 della mattina e quindi dalle 15 alle 18. Questo è almeno l’esito della trattativa condotta nelle scorse ore in Prefettura alla presenza di Autoguidovie e dei delegati provinciali dei sindacati confederati. Al centro del braccio di ferro tra le parti c’è sempre il tema, delicato, dei livelli occupazionali. Un problema nato con il subentro del nuovo gestore lo scorso primo aprile nella gestione del trasporto pubblico locale sia urbano che extraurbano. Il vertice in prefettura, si legge inoltre in una nota di piazza guicciardi, si è reso necessario anche per individuare con chiarezza le fasce di garanzia visto che quelle individuate dall’azienda sono diverse da quella indicata dalla commissione di garanzia e dai sindacati. Circostanza che si era verificata anche in occasione dello sciopero dello scorso 20 aprile.