• Pavia:

Resa dei conti nel Pd pavese. Definita la linea da adottare in vista delle comunali

L’analisi dei risultati ottenuti da una parte e la definizione della compagine politica in vista delle elezioni del 201 dall’altra. Il Partito Democratico a definito il piano dei lavori che dovrà condurre il centrosinistra al prossimo importante appuntamento elettorale nel capoluogo. Si agirà dunque su due piani ben distinti: a cominciare dal programma di governo della città attraverso un ‘analisi dei risultati ottenuti rispetto agli impegni assunti nel 2014 con i cittadini pavesi. Un lavoro che si snoderà su due binari. Verranno innanzitutto organizzati incontri nei quartieri con i consiglieri comunali e gli assessori del Partito Democratico e poi nei vari consigli di quartiere e nei mercati. Sarà quindi costruito un questionario con la raccolta delle idee. Ma il PD lavorerà anche al suo interno con assemblee aperte nei circoli che coinvolgano gli eletti e la segreteria. L’occasione per la presentazione del bilancio dell’attività fatta e la definizione delle linee guida del prossimo programma. Il secondo piano di intervento, decisamente più delicato, riguarda invece la costruzione della coalizione di centrosinistra. Un percorso politico di confronto innanzitutto del Pd e della lista civica cittadini per Depaoli ma non solo. L’idea della segreteria di via Taramelli è di coinvolgere anche Liberi e Uguali e tutte le liste che hanno sostenuto Giorgio Gori alle ultime elezioni regionali. Il nodo cruciale sarà la scelta del prossimo candidato sindaco. Non si esclude, nei corridoi del Partito Democratico, il ricorso allo strumento delle primarie anche se il sindaco uscente Massimo Depaoli sembra essere già entrato in azione chiedendo di nuovo la tessere del Partito e soprattutto un incontro con la segreteria e i rappresentanti istituzionali del PD.