• Pavia:

Si riparano sul balcone mentre la casa va a fuoco: terrore per una famiglia di Certosa di Pavia

Una notte da incubo, che rischiava di trasformarsi in tragedia se non fosse stato per il tempestivo intervento dei carabinieri. Sono stati momenti di paura quelli vissuti da una famiglia che abita in vicolo San Michele a Certosa di Pavia. Le tre persone coinvolte, una coppia e un cugino, si sono accorte che all'interno dell'appartamento stava entrando del fumo. Una volta aperta la porta hanno visto le fiamme salire verso l'abitazione e hanno cercato riparo sul balcone, dopo aver chiamato i soccorsi. Sul posto sono arrivati in pochi minuti i militari dell’aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Pavia che si sono trovati di fronte a un muro di fuoco. Gli uomini dell'Arma sono però riusciti, grazie all'estintore in dotazione, a spegnere il rogo e a salvare così i due uomini e la donna, ancora sotto choc. In vicolo San Michele sono poi arrivati anche i vigili del fuoco che hanno liberato l'appartamento dal fumo e controllato la stabilità dell'intero edificio. Al momento sono in corso indagini sulle cause dell'incendio, che è subito apparso doloso: il fuoco è stato appiccato infatti con del liquido infiammabile versato sotto la porta d'ingresso. I sospetti dei carabinieri sono ora incentrati sulle frequenti liti tra la donna e l'ex marito, già in passato protagonisti di altri episodi di danneggiamenti reciproci. Non è escluso che entrambi possano venire sentiti dai militari. Nella giornata di ieri, sempre a Certosa, i carabinieri hanno anche denunciato a piede libero un 39enne italiano, già noto alle forze dell'ordine. L'uomo è stato infatti identificato come il responsabile del danneggiamento del Coffee Bar, le cui vetrate erano state distrutte a colpi d'ascia il 3 marzo scorso.