• Pavia:

Prete accusato di pedofilia: le mamme di Montù Beccaria scrivono al Papa

"Il Papa ci aiuti a ritrovare la fiducia nella chiesa facendo chiarezza questa brutta vicenda”. Questo in sintesi il messaggio rivolto dalle mamme di Montù Beccaria a papa Francesco in una lettera appena inviata in Vaticano. La vicenda  a cui si riferiscono è ovviamente quella di don Silverio Mura, il prete napopletano accusato di pedofilia giunto presso la parrocchia di Montù nel 2016. I sospetti di abusi sessuali su minori, compiuti secondo le testimonianze di alcune presunte vittime molti anni da nel quartiere di Ponticelli, non sarebbero stati resi noti alla parrocchia oltrepadana e nemmeno alla diocesi di Tortona, tanto che il sacerdote, che qui era conosciuto con un nome falso, Saverio, e con il cognome della madre, Aversano, era stato rimesso a contatto con una 40ina di bambini per il catechismo. Quando la vicenda è stata riportata alla ribalta delle cronache con una servizio della trasmissione le Iene, ai primi di marzo, don Silverio Mura alias don Saverio Aversano aveva fatto i bagagli e se n’era andato in gran fretta facendo perdere le proprie tracce, e le mamme avevano iniziato a farsi sentire, chiedendo il motivo di una simile condotta della chiesa. Ora arriva anche una lettera di gruppo inviata a papa Francesco, che di recente ha fatto riaprire l’inchiesta su don Silverio. Chiedono che fine abbia fatto il prete, perché non si fa giudicare. Non vogliamo che questa vicenda cada nel silenzio – hanno detto in coro, noi faremo tutto quello che potremo. Il caso intanto continua a fare molto rumore anche a Napoli, terra natale del sacerdote con le reti anti abuso che hanno organizzato un sit in davanti al duomo della città e inviato un esposto sulla sua storia alla procura della repubblica di Pavia.