• Pavia:

Arena Po, maxi furto di rame. Un 39enne romeno è finito in manette

Per non rischiare, sono andati a rubare alcune grosse bobine di rame direttamente in un deposito dell’enel, ma sono stati sorpresi dai carabinieri: un 39enno romeno domiciliato a Sant’Angelo Lodigiano è finito in manette mentre altri due complici sono riusciti a sfuggire nelle campagne col favore dell’oscurità. È accaduto ad Arena Po, nella notte fra lunedì e martedì all’interno della Trasgo srl. Dopo la segnalazione del tentativo di furto, i carabinieri della compagnia di Stradella sono arrivati sul posto: il ladro, dopo aver tagliato la rete perimetrale, si era introdotto nei magazzini e stava facendo incetta di rotoli di “oro rosso”. Alla vista dei militari, ha tentato la fuga, ma è stato bloccato dopo un breve inseguimento, mentre altri due individui, quasi certamente suoi complici, si sono dati alla fuga nei campi. Il malvivente è stato quindi portato nella camera di sicurezza della caserma di Stradella in attesa del processo. Prosegue dunque l’attività di contrasto ai furti di rame, vera piaga della provincia di Pavia che negli ultimi anni ha causato danni ingentissimi alle reti di distribuzione e notevoli disservizi ai centri abitati, spesso rimasti al buio senza energia proprio a causa delle scorribande dei predoni del rame che non di rado hanno preso di mira i anche i tralicci rubando kilometri e kilometri di cavi. La collaborazione con l’ENEL lombarda – fanno sapere dal comando carabinieri di Pavia -  è mirata alla prevenzione dei furti di rame, ma anche al contrasto ai furti di energia elettrica e agli allacci abusivi. Un’attività che fra l’altro prevede un costante contatto fra le Centrali Operative e il Centro E-Distribuzione. Grazie a questa attività in provincia di Pavia, nel primo trimestre 2018 Società del Gruppo Enel ha registrato una considerevole diminuzione dei furti.