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Secondo giorno di neve: disagi alla viabilità in Oltrepò e alle linee ferroviarie

Il secondo giorno di big snow, com’è stata ribattezzata la perturbazione di questi giorni, è passato fra disagi, anche gravi, alla circolazione ferroviaria e la situazione delle strade provinciali e comunali che è andata via via normalizzandosi col passare delle ore su gran parte del territorio. I guai peggiori come detto ai trasporti su rotaia. In mattinata si sono registrati ritardi anche fino a 3 ore in direzione Milano e soppressioni di corse, in particolare sulla milano-genova per il gelo, hanno caratterizzato tutta la mattinata, che per molti pendolari si è trasformata in un’autentica odissea. Fra Vigevano e Milano, un convoglio è stato inoltre fermato in emergenza per del fumo che fuoriusciva da alcune carrozze. Il treno è poi ripartito con oltre un’ora di ritardo da Gaggiano. Molto meglio la situazione sulle strade, perlomeno nel Pavese e in Lomellina. Nei centri principali, a Pavia e Vigevano, si sono registrati disagi davvero contenuti, che comunque sono andati a risolversi con il passare delle ore. Più critica la situazione in Oltrepò, dove in una decina di Comuni, come anche Voghera, le scuole sono rimaste chiuse e lo saranno anche nella giornata di sabato. Fino alla tarda mattinata lungo la direttrice della via Emilia fra Broni, Casteggio e Voghera si viaggiava a rilento a causa del ghiaccio, anche se non si sono registrati incidenti. Come si può vedere si procedeva a fatica sulla provinciale 10, mentre per soccorrere un mezzo pesante rimasto bloccato sulla tangenziale all’altezza del centro commerciale di Montebello è stato necessario l’intervento della protezione civile nella tarda mattinata. Col passare delle ore, complice lo spargimento di sabbia e sale e l’innalzamento delle temperature, anche qui la situazione è andata migliorando. Permangono situazioni critiche in media e alta collina, in particolare sulle strade secondarie. Nel week end sono previste temperature in lieve aumento e una parziale attenuazione della nuvolosità. La scia di polemiche legata soprattutto ai disagi a giovedì non si è fermata, con diversi sindaci che hanno lamentato la mancanza di misure adeguate a combattere il ghiaccio sulle strade. Il sindaco di carbonara ticino stefano Ubezio ha chiesto alla provincia di devolvere al comune il 50% degli incassi dell’autovelox presente sul suo territorio per poter intervenire, come già fa in effetti, anche nei tratti di strade provinciali lasciati all’incuria.