• Pavia:

Graduato della Finanza ai domiciliari, aveva chiesto denaro ad un imprenditore

Si trova ora agli arresti domiciliari il luogotenente della Guardia di Finanza di Pavia arrestato dai suoi stessi colleghi per concussione. L'ispettore, 58 anni, era stato fermato la scorsa settimana e ieri è stato interrogato dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Pavia, che ha deciso per la scarcerazione. Secondo quanto emerso da fonti investigative, il sottoufficiale delle fiamme gialle aveva avvicinato nelle scorse settimane un imprenditore attivo nel campo della sicurezza aziendale, conosciuto due anni fa nel corso di una verifica fiscale in una ditta collegata. Il militare aveva chiesto un incontro privato in un bar, nel corso del quale avrebbe chiesto del denaro per evitare un controllo nell'azienda della vittima. La consegna sarebbe dovuta avvenire in una via del centro di Pavia, dove l'imprenditore avrebbe dovuto lasciare la busta con i soldi. L'uomo, che si era presentato all'incontro con un registratore, si era però rivolto alle forze dell'ordine che avevano teso una trappola al collega. All'appuntamento, al posto dell'imprenditore, l'ispettore aveva trovato i colleghi della Guardia di Finanza che lo avevano ammanettato. I finanzieri, prima dell'arresto, hanno raccolto elementi sufficienti per incriminare l'ispettore sleale che nelle prossime settimane dovrà rispondere del suo operato in un'aula di tribunale.