• Pavia:

Binario rotto, si è rischiata la strage. Indaga la Procura a Casteggio

Poteva andare, molto, molto peggio. A neanche un mese di distanza dal deragliamento di Pioltello che ha provocato tre vittime e 50 feriti, emerge un altro caso inquietante sulle condizioni delle linee ferroviarie lombarde. La notizia è trapelata solo nelle scorse ore anche se la scoperta risale a sabato sera scorso, 17 febbraio, quando il macchinista del regionale 20393 partito da Voghera e diretto a Piacenza, arrivato nei pressi della stazione di Casteggio ha lanciato l’allarme. L’operatore ha raccontato di aver sentito un colpo secco e memore di quanto accaduto il 25 gennaio, non si è fermato a una semplice segnalazione. È sceso per controllare e ha notato un binario spezzato di netto e due traversine rotte. Erano circa le 19.45. La tratta è stata immediatamente chiusa e lo è rimasta fino alle 22.35 per consentire un intervento di messa in sicurezza da parte dei tecnici di Rete ferroviaria italiana. Sul posto sono arrrivati anche gli agenti della Polizia ferroviaria con i colleghi della squadra Scientifica. L'ipotesi più probabile al momento è quella di un cedimento del terreno sotto i binari che quindi ha provocato la rottura delle traversine in cemento e del binario stesso. I controlli sulla stazione e sui binari secondo RFI sarebbero attenti e costanti. Il rapporto della polizia già consgnato alla procura di Pavia dirà se l’usura dei dispositivi era in linea con le norme di manutenzione.