• Pavia:

“Escluso dalle Parlamentarie senza motivo”, il caso di Mario Turco Liveri

Provare a candidarsi per le Parlamentarie del Movimento 5 Stelle, venire a conoscenza il giorno stesso delle votazioni di non essere tra i candidati per non meglio precisati problemi tecnici e poi scoprire che un amico, senza aver fatto nessuna richiesta, era stato invece candidato a sua insaputa. E' un caso tutto pavese, ma ce ne sono stati altri in Italia, che riguarda l'utilizzo della piattaforma Roussaeu, usata dal Movimento per scegliere i candidati per le elezioni. Il protagonista della vicenda è Mario Turco Livèri, 68 anni, ex manager ed ex attivista del Movimento. "Dopo aver provato per tutta la mattinata ad accedere al sistema, ho scoperto di non essere stato inserito tra i candidati" spiega "e ho poi scoperto che un altro signore, senza fare nessuna richiesta, si è ritrovato candidato. Non c'è stata quella selezione di cui tanto si parlava e per questo sono molto arrabbiato. Quando ho chiesto spiegazioni ai referenti provinciali, mi è stato chiesto di non parlare dei problemi della piattaforma con i giornalisti." Liveri, dopo la disavventura, ha deciso di lasciare il Movimento, venendo bersagliato da insulti e offese da parte di diversi attivisti dei 5 Stelle. "Mi sono reso conto che su questo tema" conclude Liveri "c'è stata poca chiarezza da parte del Movimento. E io non accetto che mi si raccontino bugie, che sia da parte del Movimento 5 Stelle come dagli altri partiti."