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Giorno della Memoria: Broni ricorda la Shoah dei disabili

Prima degli ebrei, prima dei rom, deportazioni di massa, l’olcausto è iniziato prima, con lo sterminio sistematico dei disabili. “Vite indegne di essere vissute”, si diceva, le prime su cui è stato sperimentato l’orrore, a morire in massa, rinchiusi in una stanza col gas o con le iniezioni letali. Una pagina di storia di cui non si parla spesso, anche nel giorno della memoria, tra i milioni di storie umane, volti, vicende, che si tramandano per non dimenticare di cosa siamo stati capaci. È il tema scelto e proposto al pubblico dell’Oltrepo dall’Anffas di Stradella, che sabato inaugura una mostra al centro polifunzinale di Broni in via Matteotti e si prepara a diffondere nelle scuole un documentario promosso da Anffas Trentino di cui vi proponiamo alcuni stralci in cui si racconta, passo per passo, di questa folle eutanasia di stato avviata nel 1933 con l’aktion T4, dove T stava per Tiergartenstrasse, la via di Berlino dove aveva sede l’ente per la salute e l’assistenza sociale tedesco.