• Pavia:

Landriano, preso “topo” d’appartamento seriale. Tentava un altro furto

Era uno specialista di colpi in appartamento, si era preparato all'ennesima uscita notturna ma non si era accorto che una pattuglia dei carabinieri lo aveva notato e seguito da vicino. Il ladro, un 36enne di origine albanese, è quindi finito in manette, ma non senza prima aver tentato la fuga. L'arresto risale a poche ore fa, nella notte tra lunedì e martedì. Attorno alle tre l'uomo si è avvicinato all'ingresso di un condominio di Landriano, in via Borsellino: con l'aiuto del buio ha scavalcato la recinzione e si è diretto verso una delle finestre, ma a quel punto i carabinieri lo hanno individuato e gli hanno ordinato di fermarsi. Il 36enne, vistosi scoperto, ha quindi tentato di darsi alla fuga a piedi: dopo un breve inseguimento i militari lo hanno bloccato e il ladro ha anche opposto resistenza, tirando calci e pugni. La colluttazione è durata pochi minuti e alla fine i carabinieri hanno avuto la meglio, riuscendo ad ammanettarlo. Terminati gli accertamneti di rito, il 36enne è stato trasferito nelle camere di sicurezza della caserma di Pavia, in attesa dell'interrogatorio di garanzia: dovrà rispondere di tentato furto in abitazione, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Quello di ieri notte non è stato l'unico intervento delle forze dell'ordine in provincia. A Pavia città i carabinieri hanno denunciato a piede libero una ragazza nigeriana di 26 anni per lesioni personali. Ieri sera la giovane, al termine di un litigio con un connazionale, aveva preso un coltello da cucina e lo aveva colpito diverse volte, per fortuna senza causare ferite gravi. L'uomo ha quindi chiamato il 112 e sporto denuncia: la 26enne rischia ora il processo.