• Pavia:

Gambolò, denunciato stalker. Assillava la ex compagna e la madre di lei

Assillava la ex compagna e la madre di lei, con telefonate minacciose e atteggiamenti violenti. In alcune occasioni sarebbe anche passato dalle parole ai fatti, prendendo a schiaffi e a pugni la donna che gli aveva dato un figlio. Per questi motivi un 53enne di Gambolò è stato condannato dal tribunale di Pavia a un primo pagamento da quasi 8mila euro, che potrebbero diventare ancora di più: oltre a 900 euro di multa e 1950 euro di spese legali, infatti, il giudice ha stabilito in 5mila euro l’anticipo di risarcimento che l’uomo dovrà versare alla ex compagna, ma il tutto in attesa della quantificazione precisa che dovrà avvenire con un procedimento civile. La somma, insomma, potrebbe ulteriormente lievitare. L’accusa naturalmente è quella di stalking. Tre mesi da incubo, dal giugno all’agosto del 2013 che hanno visto la donna, al termine della relazione, essere costretta a cambiare le proprie abitudini di vita per sfuggire all’ex convivente, dal quale aveva avuto un figlio. Proprio il piccolo sarebbe stato in parte coinvolto dalla faccenda, dato che il padre utilizzava anche i momenti in cui la vittima portava il bambino all’asilo per poterla avvicinare. Tre mesi al termine dei quali da donna ha deciso di denunciare tutto alle forze dell’ordine, che hanno velocemente chiuso l’indagine. La pratica è poi passata alla procura, con il conseguente processo e la sentenza di condanna che è stata pronunciata nelle scorse ore.