• Pavia:

Trivolzio, anziano muore bruciato vivo in casa per un cortocircuito

Ha cercato fino all'ultimo di uscire di casa, per salvarsi dal fumo e dalle fiamme, ma purtroppo per lui non c'è stato nulla da fare. La tragedia (nella foto di Paolo Torres l'ingresso dell'abitazione) è avvenuta a Trivolzio dove un 80enne è rimasto ucciso in seguito ad un incendio scoppiato all'interno della sua abitazione di piazza Marconi, in pieno centro. Secondo una prima ricostruzione le fiamme sono avvampate nelle prime ore della mattinata, all'interno della cucina al piano terra di questa palazzina. L'anziano si è accorto del rogo ed ha tentato disperatamente di uscire di casa, ma davanti a lui c'era un vero e proprio muro di calore che gli ha impedito di raggiungere la porta d'ingresso. Con le ultime forze ha tentato di aprire la finestra, ma ormai i locali erano completamente invasi dal fuomo. L'80enne è morto così, intossicato da fumo, a pochi passi dalla salvezza. La figlia, che abita al primo piano dell'abitazione, ha a sua volta cercato di aiutare il padre, senza però riuscirci. Sul posto in pochi minuti sono arrivati i vigili del fuoco, che hanno domato l'incendio, e i soccorritori del 118, i quali hanno potuto solamente constatare il decesso dell'uomo. L'anziano era stato trasferito all'interno della casa, di proprietà comunale, dopo aver passato un mese in una struttura protetta a seguito di un litigio con un parente. La condizione della famiglia, confermano dal comune, era costantemente monitorata dai servizi sociali. In piazza Marconi sono arrivati anche, per i rilievi, i carabinieri e il medico legale dell'Università di Pavia. Sul caso, con tutta probabilità, verrà aperta un'inchiesta. L'ipotesi, al momento al vaglio dei vigili del fuoco, è che l'incendio sia stato causato da un corto circuito in cucina e che le fiamme si siano poi propagate nelle altre stanze. Anche l'ufficio tecnico del comune è al lavoro per cercare di capire se sugli impianti della casa siano stati effettuati i controlli necessari