• Pavia:

Impiegata “bella presenza” per la Siae di Stradella. E’ bufera per l’annuncio di lavoro sessista

“Cercasi impiegata di bella presenza per tirocinio Garanzia Giovani presso agenzia mandataria Siae di Stradella”. L’incipit di questo annuncio pubblicato sul sito ministeriale Garanzia Giovani.gov.it, ha scatenato un putiferio ed è stato immediatamente rimosso su ordine del ministro del lavoro Giuliano Poletti. Ma la polemica, che casualmente riguarda gli uffici della società degli autori della cittadina pavese, infuria. Secondo l’editorialista del Corriere della Sera Massimo Gramellini si è trattato di un “telegramma sulla condizione di degrado in cui versa il lavoro in Italia”, mentre per Michele Tiraboschi, giuslavorista e presidente di Adapt, centro studi sul lavoro fondato da Marco Biagi, l’annuncio è molto grave per tre motvi. Il primo – spiega Tiraboschi a La notizia – perché vengono palesemente violate le pari opportunità sull’accesso al lavoro, come indicato dal codice adottato dallo Stato. Il fatto poi che si cerchi una donna di bella presenza è un’ulteriore discriminazione e “fa strano” dice ancora il giuslavorista – perché abbiamo un governo attentissimo alle questioni di genere. Lo dimostrano le querelle che ci sono state sul lessico: la ministra, la sottosegretaria, la sindaca. Infine, il terzo motivo che ha suscitato la levata di scudi: “si tratta a tutti gli effetti di un annuncio per lavoro dipendente – conclude Tiraboschi - uello stesso Stato che sanziona le aziende private che pubblicano annunci discriminatori poi dà soldi pubblici a questa azienda di Stradella per pagare un finto tirocinio: è la sintesi dell’incapacità e della sciatteria con la quale in Italia vengono gestite le politiche attive”. Il ministro del Lavoro Poletti ha fatto sapere in una nota stampa di aver disposto l’immediata rimozione dell’annuncio sessista e ha chiesto un’indagine per verificare le modalità di controllo dei contenuti degli annunci proposti dalle imprese.