• Pavia:

Archivi categoria : Cronaca

Andrea Sempio querela gli avvocati di Alberto Stasi: “calunnia”

È passata al contrattacco la difesa di Andrea Sempio, il giovane al centro della nuova inchiesta sull’omicidio di Garlasco. Dopo che il giudice per le indagini preliminari ha deciso per l’archiviazione della sua posizione, è ora partita una querela nei confronti degli avvocati di Alberto Stasi. Le accuse sono di calunnia, falso ideologico e violazione…
Per saperne di più

Casei Gerola, ex chierichetto devasta la chiesa del ‘300: danni ingenti

Casei Gerola. Un giovane residente in paese, per cause ancora da chiarire, nel tardo pomeriggio di mercoledì ha fatto irruzione nella collegiata di san Giovanni di Casei Gerola e ha provocato ingenti danni a diversi oggetti sacri, anche di notevole valore tra cui le reliquie del santo patrono, Fortunato, candelabri seicenteschi e uno dei confessionali. Il ragazzo, ex chierichetto oggi 19enne che in passato non avrebbe mai dato segni di squilibrio, è stato fermato dai carabinieri e poi accompagnato in ambulanza presso il reparto di psichiatria dell’ospedale di Voghera. Spetterà ora agli inquirenti stabilire se ci sia un movente di qualche tipo dietro un simile gesto, in apparenza inspiegabile, o si sia trattato di un raptus improvviso.

Omicidio di Dorno, Garini ha chiesto il rito abbreviato

Ha scelto il rito abbreviato Roberto Garini, il 51enne che il 28 giugno del 2016 aveva ucciso a colpi di pistola la compagna Emanuela Preceruti nella sua abitazione di Dorno. I due, che da tempo intrattenevano una relazione, abitavano in due appartamenti vicini, entrambi di proprietà di Garini. La sera del 28 giugno era scoppiato…
Per saperne di più

Il gelo è tornato: chiesto lo stato di calamità per le colture in Oltrepò

Casteggio. Prima il caldo, quasi estivo, che ha fatto germogliare anzitempo le viti, poi il gelo repentino, con temperature che in alcune zone di collina sono scese sotto lo zero. E le prossime notti, ci sarà chi accenderà i falò per tenere al caldo i germogli. C’è apprensione in Oltrepò per la sorte dei vigneti di fondovalle che la tramontana ha ricoperto di brina. In alcune zone si parla di danni anche fino all’80%, mentre in totale le coltivazioni colpite dalle gelate sarebbero circa il 15%: soprattutto pinot nero e pinot grigio.

A partire dal week end le temperature sono previste in graduale aumento, verso valori nella norma del periodo. E così, per limitare i danni delle ultime notti d'inverno, a Casteggio l’amministrazione comunale ha fatto sapere che in diverse zone agricole adiacenti ai vigneti potranno essere accesi fuochi controllati, per evitare che le temperature si abbassino troppo "senza suscitare – specifica la nota –ingiustificati allarmismi. Le forze dell'ordine sono state avvisate". Ma oltre che per i vigneti, c'è apprensione anche per le coltivazioni di cereali e di frutta: la Comunità montana dell’Oltrepò ha avviato la richiesta di stato di calamità naturale.

Pavia, terzo scippo in città in meno di una settimana

Terzo scippo in meno di una settimana a Pavia e la vittima, ancora una volta, è una pensionata. Questa volta il malvivente ha colpito in via San Paolo, attorno alle dieci di lunedì mattina. Ha avvicinato una signora di 69 anni e le ha strappato la borsetta dal braccio, facendola cadere. Poi si è dileguato…
Per saperne di più

Strangolata e gettata nel Po, c’è un indagato per la morte di Dea

Miradolo Terme. È passato quasi un anno da quell’8 giugno 2016, quando il Po ha restituito il corpo esangue e con segni di strangolamento di Ldvije Kruja. La badante 40enne di origine albanese e mamma di due ragazzi era scomparsa una settimana prima da Miradolo Terme. Ora l’indagine, per omicidio volontario e occultamento di cadavere, potrebbe essere vicina ad una svolta. Dopo la chiusura del fascicolo da parte della procura di Lodi (competente perché l'auto della donna è stata ritrovata a San Colombano al Lambro), i carabinieri di Stradella hanno notificato un’avviso di garanzia a un pensionato residente nel Basso pavese, non lontano da dove viveva la vittima. L’uomo, la cui identità non è stata rivelata, risulterebbe ad oggi essere l’unico sospettato. Nelle settimane successive al ritrovamento del cadavere, i magistrati avevano interrogato diverse persone ritenute vicine alla vittima: la sorella Giulia, che nei giorni scorsi ha incaricato un legale di Lodi in vista della costituzione come parte civile, l’ex marito e un nipote, tutti albanesi, oltre ad alcuni italiani come Franco Vignati, ex assessore di Chignolo Po che secondo gli inquirenti avrebbe avuto una relazione con la donna e a Cesare Dehò, 82enne che l’aveva ospitata per alcuni anni dopo la separazione dal marito. Dea, questo il soprannome della badante, il giorno della sua scomparsa sembra dovesse incontrare qualcuno per un colloquio di lavoro e invece, ha incontrato un assassino che ha spezzato la sua giovane vita e l’ha gettata nel fiume.