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Archivi categoria : Costume

Evviva il peperone di Voghera! Nel week end la 1° sagra

Delle famose tre “p” di Voghera, quella di peperoni è senz’altro la più...dignitosa. Le altre si riferiscono infatti ai “pazzi”, per la presenza dell’ormai manicomio provinciale e alle “prostitute”, per quella del mini distretto a luci rosse di via mazza dorino. Ma di questo ortaggio leggendario fino a qualche tempo fa si era persa quasi ogni traccia. Eppure, pochi prodotti della terra possono vantare una fama paragonabile al peperone di Voghera.

La varietà originaria venne ridotta a lumicino da una malattia che colpì le colture negli anni 50 del secolo scorso, solo pochi privati continuarono a coltivarla. Finché, alcuni anni fa, grazie alla riscoperta dei sapori antichi e del valore della biodiversità, un piccolo gruppo di agronomi e coltivatori.

L’interesse verso questo questo ortaggio mitico si è riacceso e ha continuato a crescere, suscitando anche l’attenzioni di Slow food, che nel week end trasformerà piazza Duomo a Voghera nella capitale del peperone autoctono con degustazioni, dibattiti e incontri. Abbiamo incontrato Teresio Nardi, responsabile della condotta dell’Oltrepò Pavese.

Pavia, un premio per ricordare il professor Burgio

Un riconoscimento per ricordare uno dei fondatori della Pediatria Moderna. A Pavia Università e Policlinico San Matteo hanno deciso di istituire un premio alla memoria di Giuseppe Burgio, direttore della clinica pediatrica cittadina dal 1966 al 1989: un maestro, come ha ricordato l'attuale direttore della clinica, il professor Marseglia, che è stato d'esempio per generazioni…
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Salice Terme capitale mondiale dell’agility dog con gli European open 2017

Godiasco Salice Terme. 900 cani in gara da 40 nazioni. Gli European Open di "agility dog", una delle manifestazioni di settore tra le più importanti a livello internazionale, giovedì hanno aperto i battenti nel parco di Salice Terme. La premiazione finale, dopo 4 giorni di esibizioni e competizioni, è attesa per domenica sera. Abbiamo incontrato alcuni dei protagonisti.
L’evento organizzato da Enci, Ente nazionale per la Cinofilia Italiana, ha portato in valle Staffora migliaia di persone tra partecipanti e curiosi, con grande soddisfazione da parte degli albergatori (che hanno registrato il tutto esaurito) e delle amministrazioni locali.

Arrivano i boy scout: dal Belgio a Broni per ripulire i sentieri di Recoaro

Broni. Voi ci ospitate sul territorio e noi ci sdebitiamo con alcuni lavori di pubblica utilità. Suona più o meno così il motto degli scout belgi arrivati a Broni nei giorni scorsi. Sono una quarantina tra i 16 e 18 anni, oltre a una decina più grandi tra capi scout e addetti alle cucine. E dopo aver piantato le tende nei pressi delle fonti di Recoaro, in perfetto stile scout, si sono armati di rastrelli, badili e falcetti e si sono messi a ripulire i sentieri storici nei boschi che collegano Broni a Canneto Pavese, che dovrebbero costituire l’ossatura del nuovo parco locale "Valli di Recoaro", da poco riconosciuto da Regione Lombardia. Li abbiamo incontrati.

L’uomo che coltiva un cuore sulla collina (e aiuta i bambini)

Canneto Pavese. È un ex infermiere in pensione, ha 70 anni e coltiva un...cuore a Canneto Pavese. Stefano Rossi ha iniziato 4 anni fa, mentre tagliava l'erba nel suo terreno. Fu allora che tracciò, quasi per caso, una grande aiuola a forma di cuore in un campo dove un tempo c'era un vigneto, sulla provinciale che dalla Val Versa sale in paese. Poi, per gioco, prese delle grandi lettere bianche e fece i primi auguri in occasione del compleanno di uno dei suoi famigliari.

Una mamma di Stradella che passava di là vide la grande bacheca a cielo aperto e pensò che sarebbe potuta essere una bella idea per fare, anche lei, il buon compleanno alla sua bambina di 3 anni. Lui accetta subito ma non vuole soldi, lei insiste per pagare il disturbo. Così Stefano raccoglie la prima offerta di 50 euro e la devolve alla scuola materna del Canneto, sempre bisognosa come quasi tutte le scuole pubbliche anche di generi di prima necessità. La voce si sparge e in 2 anni Stefano raccoglie oltre 3500 euro, che finiscono tutti per aiutare i bambini dell'asilo. Dal settembre scorso ne ha raccolti altri 1500, grazie ai quali un centinaio di alunni delle elementari ha potuto accedere a un corso di inglese.

Tra un compleanno, una nascita e un anniversario, Stefano non dimentica di celebrare le feste civili e religiose e di dedicare messaggi, come quello rivolto a quegli insolenti che un giorno gli hanno letteralmente, spezzato il cuore o come l’ultimo, che ha commosso tutti, il suo saluto all’indimenticato ristoratore Bruno Bazzini, recentemente scomparso.

Il nonno di Voghera raccoglie tremila firme per il monumento ai carabinieri

Più di tremila firme per il monumento ai carabinieri. Se c’è una cosa che non manca a Guido Schiavo, il nonno giardiniere di Voghera, è la tenacia. La salute, quella, a 90 anni quasi suonati e dopo una vita di lavoro e sacrifici, è quella che è. Ma lui non molla. E se dice una cosa, può cascare il mondo che la fa. Aveva promesso di raccogliere le firme per richiedere un monumento all’arma dei carabinieri, a cui lui ha dedicato la vita, e l’ha fatto: ne ha raccolte 3252, molte delle quali a Voghera, ma non solo, alcune persino a Salerno.