• Pavia:

Furti San Matteo, la conclusione a febbraio

Avevano scelto il rito abbreviato ed ora dovranno presentarsi davanti al giudice Luigi Riganti il prossimo 27 febbraio. Per i sette imputati, accusati dei furti di cibo al San Matteo, è arrivato il momento delle conclusioni. In quella data infatti accusa, difese e parte civile esporranno le proprie richieste. Un ulteriore step dopo l’udienza che si è tenuta ieri. La vicenda ha toccato, inizialmente, 47 persone in tutto tra cuochi, ausiliari, lavoratori di cooperative esterne e dipendenti del policlinico. Posizioni via via stralciate a seconda del rito scelto. Nell’ultima udienza, prima della discussione degli abbreviati, il giudice ha accolto la richiesta di messa alla prova per 17 imputati mentre per altri due la decisione verrà presa a febbraio. Per loro ci saranno quindi lavori di utilità sociale e potranno così azzerare, una volta terminato il periodo, il reato. Poi è stata la volta, davanti al giudice e in camera di consiglio, dei sette lavoratori che hanno richiesto il rito abbreviato. Nel corso dell’udienza sono stati ascoltati alcuni testi chiamati dalla difesa e, infine, sono stati fissate le prossime due udienza: una il 16 gennaio e poi, il 27 febbraio, l’ultima per le conclusioni finali.