• Pavia:

Tornano nel loro Stato di origine ma continuano a prendere aiuti sociali: denunciati

110 mila euro. Tanto dovranno restituire all’erario due anziani extracomunitari che, dopo essere stati a lungo in Italia e aver avuto accesso agli assegni sociali, sono tornati ad abitare nei rispettivi paesi, l’India e l’Argentina tra il 2007 e il 2010. L’indagine della guardia di finanza risale alla scorsa primavera, ma ad oggi dei due ultrasessantacinquenni non c’è traccia. “Il presupposto per ottenere gli aiuti – ha spiegato il comandante provinciale Cesare Maragoni - è la permanenza in Italia, queste persone invece si sono allontanate per più di 30 giorni, condizione che fa decadere la possibilità di riceverli”. Gli assegni in questione ammontano solo ad alcune centinaia di euro al mese, ma nel corso degli anni la cifra complessiva ha continuato a lievitare fino a superare in totale la soglia dei 100mila euro. L’uomo di nazionalità indiana e la donna argentina sono stati quindi denunciati per indebita percezione di erogazioni e sono stati segnalati alla Corte dei conti. Inoltre i finanzieri hanno richiesto il sequestro del denaro illecitamente sottratto alle casse dell’Inps. Anche se, su quest’ultimo aspetto, non è chiaro se, una volta rintracciati i responsabili, sarà possibile effettivamente sequestrare qualche somma. Sempre nell’ambito dei controlli, negli ultimi mesi le fiamme gialle hanno segnalato una decina di cittadini che percepivano il contributo affitti erogato dal comune pur non avendone diritto. Ora, in base alle disposizioni emanate anni addietro, dovranno restituire il triplo di quanto è stato loro concesso.