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“Diffamò la Polizia”: ex prof di religione condannato a 2 anni

Pavia. Un guaio dietro l’altro per l’ex professore di religione di Voghera Alberto Giannino, da tempo in carcere con l’accusa di molestie a due tredicenni durante una vacanza a Chiavari. Nelle scorse ore per lui è arrivata un’altra condanna, questa volta in primo grado da parte del tribunale di Pavia per calunnia e diffamazione nei confronti dell’ex vicequestore di Voghera Mauro Zampiero.

Questo secondo processo nasce da un esposto presentato al ministero degli interni e alla procura dal prof di religione contro l’ex comandante del commissariato di Voghera. Giannino aveva accusato Zampiero di essere un "illegale" e "uno sceriffo che fa ricorso a metodi che ledono i diritti umani" – queste le parole esatte dell’accusa, precisando inoltre che "per fare carriera e mantenere il potere il poliziotto era disposto a tutto". Le accuse inoltre non erano solo scritte negli esposti ma anche su internet in un blog fondato e diretto dallo stesso Giannino. Il tribunale di Pavia ha condannato il prof a 2 anni e 2 mesi di reclusione, senza la sospensione condizionale della pena. “La pena è assolutamente proporzionata alla gravità dei fatti contestati – ha commentato il difensore di Zampiero Massimo Adriatici – anche per il tentativo di ledere l’immagine di un’istituzione posta a presidio della legalità”.

Giannino, che nel corso dell’udienza ha ribadito le accuse verso l’ex dirigente della Questura – come detto al momento è in carcere e si sarebbe detto intenzionato a proporre ricorso contro la condanna in primo grado pronunciata a Pavia.