• Pavia:

Quale futuro per l’ex manicomio? A Voghera prosegue il dibattito

Pochi edifici abbandonati di Voghera affascinano come l’ex ospedale psichiatrico provinciale che torna al centro del dibattito grazie a un evento promosso dal gruppo Labiria in programma all’interno della stessa struttura nella sala rossa dell’ex neuropsichiatria infantile.

Da buco nero nel tessuto urbano a opportunità per lo sviluppo della città e dell’intero territorio vogherese: questo il punto di partenza dell’incontro di venerdì sera in cui sono attesi interventi dell’ultimo direttore dell’ex manicomio, lo psichiatra Dino Sforzini, gli scrittori Angelo Vicini e Mario Draghi, autori del libro Oltre il cancello Voghera, l’associazione Spino Fiorito che negli ultimi anni ha accompagnato qui in visita migliaia di persone e l’ingegnere Cristina Brambilla, autrice di una tesi di laurea sul recupero della struttura.

La strada per arrivare al recupero di questa gigantesca e decadente struttura non è facile. Servono enormi investimenti per pensare a una riqualificazione completa e né l’ASST di Pavi, proprietaria della struttura, né il comune di Voghera hanno la forza di impegnarsi in un simile progetto. La volontà, però, almeno a parole, non manca, come ribadito più volte dal sindaco della città e dal direttore dell’ex azienda ospedaliera Michele Brait. E oggi è soprattutto al metodo del project financing per la creazione di una "casa della salute" che si guarda per immaginare una possibilità concreta di rinascita.