• Pavia:

Evviva il peperone di Voghera! Nel week end la 1ª sagra

Delle famose tre “p” di Voghera, quella di peperoni è senz’altro la più...dignitosa. Le altre si riferiscono infatti ai “pazzi”, per la presenza dell’ormai manicomio provinciale e alle “prostitute”, per quella del mini distretto a luci rosse di via mazza dorino. Ma di questo ortaggio leggendario fino a qualche tempo fa si era persa quasi ogni traccia. Eppure, pochi prodotti della terra possono vantare una fama paragonabile al peperone di Voghera.

La varietà originaria venne ridotta a lumicino da una malattia che colpì le colture negli anni 50 del secolo scorso, solo pochi privati continuarono a coltivarla. Finché, alcuni anni fa, grazie alla riscoperta dei sapori antichi e del valore della biodiversità, un piccolo gruppo di agronomi e coltivatori.

L’interesse verso questo questo ortaggio mitico si è riacceso e ha continuato a crescere, suscitando anche l’attenzioni di Slow food, che nel week end trasformerà piazza Duomo a Voghera nella capitale del peperone autoctono con degustazioni, dibattiti e incontri. Abbiamo incontrato Teresio Nardi, responsabile della condotta dell’Oltrepò Pavese.