• Pavia:

Omicidio di Giussago, la madre strangolata nel sonno. Oggi nuovo interrogatorio al figlio

Non è ancora stata svolta l’autopsia sul corpo di Rosina Paparella, la 50enne uccisa dal figlio alla frazione Villanova di Giussago. Il giovane, Marco Fiorentino, 23 anni, sarà oggi nuovamente interrogato in carcere. Durante il primo colloquio con il procuratore aggiunto Mario Venditti e il sostituto procuratore Morena Susi, Fiorentino avrebbe raccontato di avere ucciso la madre e accoltellato il padre dopo aver sentito delle voci insistenti nella sua testa. L’omicida potrebbe essere sottoposto a perizia psichiatrica. Emergono intanto nuovi dettagli sulle modalità del delitto. Rosina Paparella sarebbe stata strangolata nel sonno; il corpo gettato subito dopo nel silos a fianco all’abitazione di famiglia, dove poi è stato trovato dai carabinieri. A far convergere i sospetti sul figlio, tre settimane dopo la scomparsa della donna, sarebbe stato il ritrovamento nel suo zaino degli occhiali e della carta d’identità della madre. Il fatto sarebbe avvenuto quando Marco Fiorentino si sarebbe sottoposto a trattamento sanitario volontario dopo l’accoltellamento del padre, a cui erano stati consegnati gli effetti personali del ragazzo. Tra questi, appunto, alcuni oggetti appartenenti alla signora Rosina che hanno dato un’altra impronta alle indagini che fino a quel punto ipotizzavano un allontanamento volontario della donna. Continuano intanto gli accertamenti dei carabinieri sul luogo del delitto, mentre il sindaco di Giussago Daniela Di Cosmo ha annunciato che per il giorno dei funerali verrà indetto il lutto cittadino.