• Pavia:

Pavia, Depaoli chiude il rimpasto ma il Pd piazza tre assessori ombra

Tre persone a guardia degli assessorati non targati Pd: il vicesegretario cittadino Tiziana Alti seguirà i Servizi Sociali, il consigliere Sergio Maggi la Cultura ed Ilaria Marchesotti l’Urbanistica. E’ questa la principale novità al termine dell’ultima riunione tra la segreteria del partito, i consiglieri comunali e gli assessori del Mezzabarba sul tema rimpasto.

Il messaggio politico a Depaoli sembra piuttosto chiaro anche se il segretario cittadino Calabrò rifiuta la definizione di assessori ombra: "Vogliamo collaborare con l’amministrazione anche dove non abbiamo un assessore - ha spiegato - e per farlo abbiamo bisogno di persone preparate e capaci". La pace tra Pd e Depaoli, insomma, è solo sulla carta. Quella utilizzata per mettere nero su bianco il comunicato stampa che chiude la soap opera rimpasto: documento in cui segretaria e consiglieri hanno ribadito il "sostegno all’amministrazione nonostante in questi tre anni i risultati non siano stati sempre all’altezza". Più che una pace, una tregua armata.

Sul giro di deleghe nessuno colpo di scena: Giovanni Magni entrerà ai Lavori Pubblici, il Pums andrà a Giuliano Ruffinazzi mentre Agenda 21 e l’Attuazione del programma ad Ilaria Cristiani. Per il resto, confermato lo schema iniziale proposto da Depaoli. Ma non sono stati i soli assessori i protagonisti della riunione in Via Taramelli. Anche la consigliera Silvia Chierico, passata al Gruppo Misto sbattendo la porta in faccia al partito, ha avuto la sua parte in apertura di riunione. Il segretario Calabrò, mostrandole con il telefonino l’intervista rilasciata a telePAVIA nelle scorse settimane, ha chiesto se il suo pensiero fosse ancora quello, ottenendo risposta affernativa. Ancor più duro e netto il consigliere Brendolise: "Dovresti dimetterti invece sei come Scilipoti!”.