• Pavia:

Omicidio di Garlasco, Piazza risponde alle domande del gip

Nel nuovo interrogatorio di garanzia Massimo Piazza ha risposto alle domande del giudice. A confermarlo è il suo legale, l'avvocato Roberto Grittini, presente al confronto tra il killer di Jader Sgherbini e il gip del tribunale di Pavia. Il 43enne di Garlasco deve rispondere dell'omicidio di Sgherbini, freddato con un colpo di pistola davanti ad un bar di Piazza Unità d'Italia. E alla domanda su dove sia finita la pistola usata da Piazza per uccidere il rivale, il 43enne ha confermato di averla gettata nei pressi del ponte sul Ticino di Vigevano, dove già nella serata di lunedì i carabinieri avevano dato il via a una massiccia operazione di ricerca. I controlli nell'area, piuttosto impervia, ricominceranno dunque a breve: non è escluso che si possa intervenire anche per tagliare l'erba alta e rendere così più semplice il ritrovamento dell'arma. Piazza, che ha precedenti per spaccio e favoreggiamento della prostituzione, rimarrà in cella in attesa dell'inizio del processo. La prossima settimana, con tutta probabilità, verrà effettuata l'autopsia sul corpo di Jader Sgherbini. Il 30enne di Ottobiano è morto durante il trasporto in ospedale, sull'ambulanza che lo stava portando al San Matteo, lasciando una compagna che tra poche settimane partorirà il loro bambino.