• Pavia:

“Fumata grigia” sul rimpasto: Depaoli e il Pd ancora lontani. Domani si chiude?

La fumata bianca, dai comignoli di Via Taramelli, non sembra voler arrivare. Per questo, dopo la riunione - interlocutoria - di ieri sera, il sindaco ed i quattro commissari del Pd si vedranno nuovamente domani, sempre al calar del sole. L’intenzione di Depaoli pare essere quella di chiudere il discorso rimpasto, con o senza l’appoggio del partito. "

Tiro dritto per la mia strada ma sono disponibile a piccoli aggiustamenti" avrebbe confidato il sindaco ai suoi: gli stessi cambiamenti proposti nel vertice a cinque con i commissari. Ilaria Cristiani, giudicata penalizzata per la perdita dell’Istruzione, potrebbe ottenere Agenda 21, rafforzando il pacchetto all’Ecologia avuto da Angelo Gualandi.

Ma, a quanto pare, l’apertura di Depaoli dovrebbe fermarsi qui. Diverse invece le richieste del partito che vorrebbe un cambio secco tra Davide Lazzari e Giovanni Magni. Mobilità e Sport all’attuale consigliere comunale del PD in attesa del rientro di Lazzari, sulla cui vicenda giudiziaria filtra ottimismo. Un discorso molto semplice quello esposto dal segretario Roberto Calabrò e da Tiziana Alti al sindaco: se a Magni dovessero essere conferiti i Lavori Pubblici, il possibile ritorno di Lazzari innescherebbe un nuovo giro di deleghe per permettergli di tornare alla Mobilità. I margini per una accordo, riferiscono fonti interne al partito, sono ristretti ma Depaoli non è intenzionato a fare marcia indietro e potrebbe ufficializzare il rimpasto anche senza l’appoggio del Pd. Una scelta dalle forti ripercussioni politiche, soprattutto con la partita di Asm appena iniziata.