• Pavia:

Becca, appello sindaci a Regione: finanziare progetto nuovo ponte

Milano. "Se chiudesse il ponte, ci sarebbero danni all'economia locale per 48,6 milioni di euro all’anno e negli ultimi 7 anni, tra chiusure temporanee, interruzioni e divieti, se ne sono già contati 120 milioni". Sono alcuni dei dati snocciolati dai sindaci di Linarolo e Mezzanino, ascoltati giovedì in Regione dalla 5° commissione Territorio e Infrastrutture assieme al comitato per il ponte della Becca e ai consiglieri regionali pavesi.

Tema, ovviamente, il nuovo ponte. Obiettivo: fare il primo passo, visto che nonostante innumerevoli dichiarazioni di intenti a tutti i livelli, di concreto c’è ancora poco o niente. “Abbiamo un bacino di affluenza di 360mila abitanti e 126 comuni – ha spiegato il sindaco di Mezzanino Gianluigi Zoppetti – e ancora oggi sul ponte transitano 20mila mezzi leggeri al giorno. Dopo il divieto di transito ai camion (ne passavano 280 al giorno prima del blocco) ci sono addirittura imprese che hanno dovuto sostituire i propri mezzi per poter lavorare”.

Oltre alla necessità di una rotatoria per permettere l’inversione di marcia ai mezzi pesanti che sbagliano strada sulla sponda oltrepadana, Zoppetti ha chiesto un impegno preciso della Regione per finanziare il progetto preliminare del nuovo ponte e anche di conoscere che ruolo avrà in tutto ciò la nuova agenzia per la gestione delle strade ex statali, come la Bronese. Breve ma pungente l’intervento del sindaco di Linarolo Scudellari, che oltre a ribadire le richieste del collega, ha rimarcato le enormi difficoltà a cui si andrà incontro con le prossime chiusure per manutenzione: "una situazione non più sostenibile". Il Comitato per il ponte della Becca ha evidenziato i rischi per l’incolumità pubblica in caso non si metta al più presto a riposo l’attuale ponte, risalente al 1912.