• Pavia:

Nonnismo in collegio, il Borromeo chiede i danni ad un ex studente

Cinquemila euro chiesti per il danno d'immagine e al patrimonio dell'istituzione. Il collegio Borromeo di Pavia ha chiesto un risarcimento all'ex studente accusato di violenza privata per aver costretto una matricola a subire un sadico rito di iniziazione nel 2015. Il risarcimento viene posto come condizione perchè l'ex alunno possa godere dell'affidamento in prova ai servizi sociali. Nella memoria, depositata dall'avvocato Lorenzo Niccolò Meazza, il Collegio "esprime con fermezza la propria posizione di condanna avverso condotte come quella per cui si procede, poste in essere da propri collegiali tra le proprie mura, per di più a danno di altri collegiali". Se l'imputato darà il suo assenso, la somma sarà poi devoluta per finanziare una borsa di studio. Secondo le accuse l'ex studente, durante il rito di iniziazione, aveva provocato ustioni alla mano di un alunno del primo anno e gli aveva avvicinato una lama rovente al volto. Il giovane aveva poi presentato denuncia e l'ex studente dovrà ora rispondere del suo gesto in tribunale. Il 29 settembre inizierà invece il secondo processo per gli episodi di nonnismo all'interno del collegio: in quella data altri quattro studenti dovranno rispondere di sequestro di persona per aver chiuso un'altra matricola in un armadio, con le ante rivolte verso il muro per non farlo uscire. Tutti gli studenti indagati, dopo le denunce, erano stati allontanati dal collegio.