• Pavia:

Dopo le polemiche varato il piano di emergenza esterno della Raffineria di Sannazzaro

Svolta per il tanto discusso piano di emergenza esterno alla Raffineria Eni di Sannazzaro. Nella mattinata si è svolta la Conferenza di servizi per l’approvazione della nuova edizione. Alla riunione, presieduta dal Prefetto di Pavia, hanno partecipato i vertici dello stabilimento lomellino, i Sindaci dei Comuni di Sannazzaro e di Ferrera Erbognone e tutti gli altri attori ed enti coinvolti nelle procedure di intervento in caso di incidente. La pianificazione, redatta secondo la nuova disciplina normativa per le industrie a rischio incidente rilevante, prevede un aggiornamento degli scenari di rischio in linea con le innovazioni del processo produttivo e l’introduzione di nuove linee di impianto dello stabilimento. In particolare, sono stati uniformati i livelli di allerta previsti nel Piano di Emergenza Interno della Raffineria con quello di Emergenza Esterna. E’stato introdotto un parere tecnico dei Vigili del Fuoco nella richiesta di attivazione del livello di Allerta “Allarme” del gestore al Prefetto. Da ultimo, sono stati profondamente modificati i flussi e i canali di comunicazione: la prima attivazione, in caso di emergenza, avverrà tramite allertamento telefonico per consentire di ridurre al minimo i tempi di reazione delle strutture operative anche in orario notturno e proseguirà, poi, con posta elettronica certificata per le successive comunicazioni.