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Pavia, attacco al liceo Copernico: tre feriti

Il video, che circola in queste ore sui social network, è scioccante. Un professore a terra, accerchiato da un gruppo di ragazzi, un vetro rotto, urla e confusione. Alla fine si vede addirittura arrivare un cartello stradale, lanciato da qualcuno, che colpisce un altro professore fermo sulla porta. Un secondo video, girato all'esterno della scuola, mostra i momenti concitati dell'assalto. Una mattinata di follia che rischia di costare caro a diversi studenti. Secondo le prime informazioni questa specie di attacco organizzato all'interno del Liceo Copernico di Pavia sarebbe stato messo a segno da alcuni studenti dell'Itis Cardano. Due scuole "rivali" che si trovano a poche decine di metri di distanza, in zona Ticinello. Una cinquantina di ragazzi avrebbe provato ad entrare nel liceo, venendo però fermati da docenti e bidelli. I giovani, a quel punto, li hanno aggrediti, hanno spaccato una porta e dopo pochi secondi ed è partito anche un lancio di bottiglie di vetro. Una situazione assurda che a Pavia non si era mai vista. Irene Campari, docente ed ex consigliere comunale, descrive la scena su Facebook: "Non è bullismo. E' squadrismo. Al grido di "liceali sporchi maiali" questa mattina il liceo Copernico è stato oggetto di un attacco senza precedenti da parte di un foltissimo gruppo di studenti di un' altra scuola. Sono entrati in massa nel cortile della scuola. E con una cattiveria che faceva impressione, hanno divelto un cartello stradale e con quello hanno sfondato la porta d'ingresso colpendo due professori che tentavano di non farli entrare...Non ho mai visto nulla di simile in 25 anni", è la riflessione finale. A quanto sembra alcuni ragazzi avrebbero bevuto vino e birra per festeggiare l'ultimo giorno di scuola e proprio l'alcol avrebbe potuto scatenare la rabbia di alcuni di loro, i più esagitati. Il bilancio finale è di due professori feriti e uno studente lievemente contuso, tutti finiti al pronto soccorso. Sulla vicenda stanno ora indagando i carabinieri che hanno già acquisito diversi video. Per i responsabili potrebbe scattare quindi una denuncia penale: di certo non il modo migliore per festeggiare la fine delle lezioni.