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Pavia, toto-assessore: Depaoli “scarica” Lazzari e punta su Legambiente

Le linee sono bollenti, in questi giorni, tra le utenze del Partito Democratico. Ma tra il segretario provinciale Lasagna e il sindaco Depaoli sembra si stiano usando telefoni senza fili. Se Lasagna chiede di attendere la scelta del segretario cittadino - ancora in altomare - per il rimpasto di giunta, dall’altro Depaoli non pare volerci sentire.

Contrariamente alle idee iniziali, il sindaco è infatti intenzionato a scegliere subito un nuovo assessore, scaricando, di fatto, Davide Lazzari. Fonti interne al Pd raccontano che il ballottaggio sia tra Renato Bertoglio  e Angelo Zorzoli, punti di riferimento di Legambiente sul territorio. Difficile stabilire ora se il prescelto sarà il destinatario delle deleghe a mobilità e sport lasciate da Lazzari o se, come suggeriscono alcuni democratici, il suo ingresso al Mezzabarba possa lasciar pensare ad un rimpasto tra gli assessori. In attesa di saperne di più, la tattica di Depaoli appare chiara: accelerare i tempi della nomina, approfittando del vuoto politico nel partito, per piazzare un altro uomo di fiducia - ancora una volta targato Legambiente - dopo il presidente di Asm Bianchi ed il capo di gabinetto Fimiani.

Gli equilibri politici, all’interno della giunta, sono completamente mutati se si pensa che Depaoli è stato eletto nel 2014 con un monocolore PD. Ma di democratico, al Mezzabarba, è rimasto davvero poco. Dopo il passaggio di Giacomo Galazzo ad "Articolo 1" e le dimissioni di Davide Lazzari, la quota Pd in giunta è all’osso: cinque su otto assessori totali.  L’eventuale ingresso di Bertoglio o Zorzoli porterebbe invece a tre il numero degli assessori senza tessera del Pd. Senza contare la posizione di Depaoli: sempre più vicino alla sinistra di Pisapia e lontano dal Partito Democratico.