• Pavia:

“Hai guardato la mia ragazza”. E gli devasta la casa

Mobili distrutti, minacce di morte e insulti frutto di una gelosia tanto immotivata quanto violenta. Un caso assurdo, finito in tribunale a Pavia. La vittima è un uomo di 40 anni, residente a Gropello Cairoli, che nel dicembre del 2015 aveva invitato una coppia
di amici a cena a casa sua. La serata era iniziata in maniera tranquilla, con una pizza e qualche brindisi, ma dopo alcune ore i bicchieri di vino erano diventati decisamente troppi. Prima di andare a dormire era scoppiato un litigio: l'ospite, un 43enne di
Sestri Levante, aveva accusato il padrone di casa di aver fatto delle avances alla sua fidanzata. La vittima aveva tentato di calmare gli animi ed era riuscito, non senza fatica, a convincere i due ospiti ad andare a dormire. Ma nel corso della notte il 43enne, ormai
completamente ubriaco, si era svegliato dando in escandescenze: aveva prima colpito la compagna e poi devastato la camera da letto, distruggendo alcuni mobili e addirittura un lavandino. Quando il padrone di casa era entrato nella stanza, se l'era presa anche con
lui, tempestandolo di calci e pugni e minacciandolo di morte. Alla fine era toccato ai carabinieri riportare la calma nell'abitazione. L'uomo, peraltro pregiudicato, era stato quindi accusato di danneggiamento e lesioni personali, ma per quest'ultimo reato la vittima aveva ritirato la querela. Il giudice ha condannato comunque il 43enne a 4 mesi di carcere.