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Foto esclusive: il fotoreporter pavese Andy Rocchelli ucciso da una granata

Andy Rocchelli fu ucciso da una granata e non per caso. A tre anni esatti da quel terribile 24 maggio del 2014, il caso del fotoreporter pavese, ucciso in Ucraina con il suo interprete mentre documentava il dramma della guerra civile, si arricchisce di nuovi elementi. Alcune fotografie esclusive, ritrovate nella sua macchina fotografica e riproposte da Repubblica.it, testimoniano come Rocchelli non sia stato ammazzato per caso, come invece sostenuto dalle autorità ucraine.

Una quarantina di scatti realizzati in quindici minuti che registrano luogo, ora e durata dell'attacco. Era già stato infatti sul luogo dove è stato ucciso, nei giorni precedenti, per documentare quanto stava accadendo e qualcuno, come riporta Repubblica.it, non deve aver gradito questa particolare attenzione. Una tesi suffragata anche dalle dichiarazioni di un fotoreporter francese che era in compagnia di Rocchelli e che si è salvato miracolosamente dai colpi di mortaio sparati dai soldati. “Bisogna ristabilire la verità” ha affermato nel frattempo il senatore del PD Luigi Manconi, Presidente della Commissione per i Diritti umani, in una conferenza stampa al Senato insieme ai genitori di Andrea che hanno aggiunto: “Vogliamo verità e giustizia per nostro figlio”.