• Pavia:

Gomorra a Vigevano, chiesti 13 anni e mezzo di carcere per Nicola Todaro

Tredici anni e mezzo di carcere anche per Nicola Todaro, figlio di Salvatore, uno dei presunti capi della banda. Nelle scorse ore il pm Roberto Valli ha concluso le richieste di pena per tutti gli esponenti della Gomorra Vigevanese, l'organizzazione criminale che per
mesi ha tentato di mettere le mani sulla Lomellina utilizzando metodi malavitosi. I carabinieri, con l'operazione Cave Canem nel 2016, avevano arrestato 25 persone, accusate a vario titolo di associazione per delinquere, traffico di armi, estorsioni, rapine, furti,
truffe e ricettazione. Complessivamente, l'accusa ha chiesto quasi 100 anni di carcere per undici di loro, gli esponenti di primo piano della banda, che avevano fatto richiesta di rito abbreviato. Altri sette imputati, con ruoli relativamente minori secondo le accuse, hanno chiesto di accedere al patteggiamento “allargato” della pena, concordando richieste fino a 4 anni e 4 mesi. Nell'udienza di questa mattina, davanti al giudice Fabio Lambertucci, sono iniziate anche le arringhe degli avvocati difensori. Il processo è stato poi rinviato al 26 maggio, data in cui continueranno le arringhe della difesa. Per le sentenze di quello che è considerato uno dei casi di cronaca più importanti dell'ultimo decennio, bisognerà comunque aspettare il mese di giugno.