• Pavia:

Montalto, truffa un viticoltore e gli ruba 55 mila euro: 43enne condannato a 10 mesi

Era stato assunto per gestire la vendita dell'azienda, ma per oltre un anno aveva truffato i suoi benefattori, approfittando della malattia del capofamiglia. La vicenda ha inizio nel 2014, quando un viticoltore 70enne di Montalto Pavese scopre di essere seriamente ammalato. L'uomo decide di cedere l'attività e di vendere i terreni e si rivolge a un centro specializzato nell'assistenza ad aziende agricole. Incontra così un consulente, oggi 43enne, di Ponte Nizza che prende in carico la gestione della pratica immobiliare. L'uomo, fin da subito, chiede soldi al viticoltore, spiegando di dover pagare tasse, atti burocratici o spese impreviste. Le cifre sono contenute, tra i 100 e i 400 euro, ma le richieste continuano mese dopo mese, mentre la malattia del 70enne si aggrava. Nel 2015 quando la figlia dell'imprenditore prende in mano la gestione delle finanze familiari, scopre che dal conto mancano oltre 55mila euro. Grazie a un rapido controllo, la donna capisce che il consulente, per mesi, ha contraffatto gli assegni del padre, modificando gli importi e incassando molti più soldi di quelli previsti. Il 43enne, ormai scoperto, si impegna a restituire il denaro senza però dar seguito alle sue promesse. Alla fine per lui scatta una denuncia per truffa continuata. L'uomo, nelle scorse ore, ha patteggiato 10 mesi di carcere e una multa da 400 euro.