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Migrante investito mentre è in bici a Voghera: “serve educazione stradale”

Voghera. La strada viscida per la pioggia, il buio fitto, interrotto da qualche lampione, le auto che accelerano dove la città sta per lasciare il posto a campagne e tangenziali. Un’altra tragedia, per fortuna solo sfiorata, sulle strade di Voghera. Un richiedente asilo di 27 anni, ospite del vicino hotel Zenith, è stato investito in via Piacenza poco dopo le 21.30 di mercoledì, mentre era in sella a una bici.

Ai soccorsi, arrivati in pochi minuti dopo l’allarme lanciato dallo stesso automobilista, la situazione si è presentata meno grave del previsto e il giovane è stato trasportato in codice verde all’ospedale per accertamenti. La dinamica è ancora al vaglio della polizia locale che sta cercando di stabilire con esattezza eventuali responsabilità o negligenze di qualcuno dei coinvolti.

L’incidente ha riacceso i riflettori sulla questione della sicurezza stradale, specie nei pressi delle strutture che ospitano migranti. La bici è infatti il mezzo più utilizzato per gli spostamenti, anche notturni tra il centro e le strutture di accoglienza, ma i presidi di sicurezza adottati dai ciclisti spesso non sono adeguati alla pericolosità delle strade frequentate. Non è raro – sostengono alcuni residenti proprio in via Piacenza – vederli pedalare senza giacche o giubbini catarinfrangenti e senza luci sulle bici. Ci vorrebbero corsi di educazione stradale”.