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Pavia, esplode la maggioranza: il consigliere Pd Furini boccia sindaco e giunta

Viale Matteotti? Una fogna a cielo aperto. La gestione dei bus? Roba da fantascienza. Per non parlare degli impianti sportivi che cadono a pezzi o del progetto del tram, sponsorizzato da più parti, e finito definitivamente in cantina. E’ un fiume in piena il consigliere comunale del PD Luigi Furini, ormai in rotta con la sua maggioranza. Nei giorni scorsi, a seguito di diverse tensioni, ha annunciato la volontà di non assecondare più le linee di indirizzo del gruppo e di sentirsi autonomo nelle singole votazioni in consiglio comunale.

Dopo essere stato richiamato all’ordine dal partito, ha deciso di mettere nero su bianco, in undici punti, ciò che non va Pavia e, soprattutto, nell’amministrazione guidata da Depaoli.

1) Serve con urgenza un parcheggio alla stazione F.S. perché i pendolari ormai parcheggiano l’auto fin oltre l’ospedale. E l’assessore Lazzari, oltre un anno fa, aveva parlato di un possibile accordo con le Ferrovie per un parcheggio in viale Trieste (con accesso dalla stessa strada, tramite abbattimento di un muro).

2)  Serve il cavalcavia che colleghi il parcheggio del Dea con quelli del Mondino e della Maugeri, in modo da cambiare la viabilità e rendere percorribile strada Campeggi solo ai mezzi di soccorso (“E’ l’opera che costa meno di tutte”, mi aveva detto quasi due anni l’assessore Gualandi).

3) Viale Matteotti è in condizioni vergognose. Sotto l’Allea è possibile urinare, defecare e fare altro senza problema. I pavesi ci stanno alla larga e le badanti russe e ucraine che frequentano il viale, si portano da casa i cartoni da appoggiare sulle panchine, per non sporcarsi. Ci vorrebbero almeno due vigili per i controlli, ma mi dicono che non ci sono.

4) Lo stadio Fortunati (che ha 91 anni) cade a pezzi.

5) Da una giunta “verde” mi sarei aspettato la realizzazione, almeno di un metro di pista ciclabile.

6) Il Campo Coni resta aperto a furia di deroghe. I Vigili del Fuoco chiedono lavori dall’aprile 2016, ma non è stata messa in cantiere alcuna opera.

7) La linea di autobus più importante, la numero 3, cambia percorso quattro volte al giorno, a seconda degli orari. Roba da film di fantascienza, perché crea confusione fra i viaggiatori.

8) In via Porta c’è il vecchio centro sportivo, ormai in disuso da decenni, ora regno di topi. Ho chiesto un intervento perché gli edifici sono diroccati (è un bene comunale) ma mi è stato detto che servono troppi soldi (1,4 milioni di euro).

9) Un’altra volta sono stato convocato dalla segreteria del PD. Avevo criticato il progetto del treno elettrico da San Pietro in Verzolo alla stazione (troppo costoso, i binari sono delle Ferrovie, servono stazioni sotterranee e tre cavalcavia, ecc…) Mi hanno detto che non dovevo criticare l’assessore e la giunta. Ho risposto che avrebbero dovuto “sgridare” l’assessore e non me, perchè quel progetto non si sarebbe mai fatto. A distanza di due anni il “treno di San Pietro” è stato archiviato per sempre.

10) Questo avviene mentre il Comune si vanta di avere un piccolo “tesoretto” che non viene investito, aggiunto ai denari (ora in pancia a Asm) arrivati dalla vendita di Lgh ad A2A (va ricordato che Asm è controllata dal Comune di Pavia per oltre il 95%).

11) Aspetto fiducioso la convocazione in segreteria, convinto di trovare fra i convocati anche il sindaco e la giunta.