• Pavia:

Il gelo è tornato: chiesto lo stato di calamità per le colture in Oltrepò

Casteggio. Prima il caldo, quasi estivo, che ha fatto germogliare anzitempo le viti, poi il gelo repentino, con temperature che in alcune zone di collina sono scese sotto lo zero. E le prossime notti, ci sarà chi accenderà i falò per tenere al caldo i germogli. C’è apprensione in Oltrepò per la sorte dei vigneti di fondovalle che la tramontana ha ricoperto di brina. In alcune zone si parla di danni anche fino all’80%, mentre in totale le coltivazioni colpite dalle gelate sarebbero circa il 15%: soprattutto pinot nero e pinot grigio.

A partire dal week end le temperature sono previste in graduale aumento, verso valori nella norma del periodo. E così, per limitare i danni delle ultime notti d'inverno, a Casteggio l’amministrazione comunale ha fatto sapere che in diverse zone agricole adiacenti ai vigneti potranno essere accesi fuochi controllati, per evitare che le temperature si abbassino troppo "senza suscitare – specifica la nota –ingiustificati allarmismi. Le forze dell'ordine sono state avvisate". Ma oltre che per i vigneti, c'è apprensione anche per le coltivazioni di cereali e di frutta: la Comunità montana dell’Oltrepò ha avviato la richiesta di stato di calamità naturale.