• Pavia:

Torrazza Coste, no del Consiglio regionale alla nuova cava

Milano. Il Consiglio regionale ha stralciato la discussa cava di Torrazza Coste (Atea96) dal Piano cave provinciale, che è stato approvato invece nel suo insieme. L’emendamento firmato da Vittorio Pesato, di Lombardia popolare e Giuseppe Villani, del Partito democratico, è passato con 31 voti favorevoli e 25 contrari. “Il cittadini non hanno mai voluto quella cava che avrebbe comportato lo sbancamento di una collina – ha detto Villani – ha vinto tutto il territorio contro il rischio di distruggere un ambiente incontaminato”.

Le perplessità del Comune di Torrazza, e anche di quelli limitrofi, sulla nuova cava erano dovute anche al fatto che alcuni dei proprietari dei terreni dell’area estrattiva si erano detti contrari. Con il Pd avrebbe votato compatta quasi tutta l’opposizione. Il condizionale è d’obbligo perché è stata adottata la formula del voto segreto.

Soddisfatto anche il consigliere di centro destra Pesato, che ha voluto sottolineare come la non partecipazione al voto della gran parte del suo gruppo e di Forza Italia avrebbe agevolato, riducendo il numero dei consiglieri presenti, l’accoglimento dell’emendamento "salva collina". Il piano cave, nel suo insieme, è stato poi approvato, ma secondo alcuni la spaccatura emersa nel corso della votazione dell’emendamento di Torrazza potrebbe provocare fibrillazioni all’interno della maggioranza in futuro.