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Pavia, Depaoli approva il regolamento antifascista: multe fino a 500 euro.

Stop a cortei e banchetti fascisti e inasprimento delle sanzioni amministrative fino a 500 euro. Il giro di vite, annunciato dopo i fatti dello scorso 5 novembre, è alla fine arrivato: la giunta di Palazzo Mezzabarba ha approvato le modifiche al regolamento di polizia urbana e a quello per l'occupazione degli spazi pubblici ed ora toccherà al consiglio comunale ratificare il documento.

Cambiamenti che recepiscono l’ordine del giorno approvato in aula il 15 dicembre del 2016, a poco meno di un mese dai fatti del 5 novembre: la sfilata fascista per le vie della città, il presidio antifascista e gli scontri con le forze dell’ordine. Nello specifico, le modifiche riguardano alcuni articoli dei due regolamenti citati.

All’articolo 64 del regolamento di polizia urbana, che disciplina gli atti contrari alla sicurezza, è stato aggiunto il "divieto di esporre simboli che inneggino al regime fascista". All’articolo 68, che regolamenta cortei e cerimonie, è stato aggiunta una ulteriore restrizione "allo svolgimento di manifestazioni che per contenuti siano lesivi dei diritti delle persone", nel solco tracciato dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo. Misura analoga è stata applicata all’Allegato B del regolamento comunale che disciplina l’occupazione di suolo pubblico: saranno quindi vietati banchetti che per iniziativa vadano a ledere i diritti delle persone.

Un giro di vite che dovrà sempre fare i conti con le leggi dello Stato ma che offrirà una carta in più all’amministrazione nel corso delle riunioni del Comitato dell’ordine e della sicurezza pubblica