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Incidenti raffineria Sannazzaro, “impianto Est non figura nel piano di emergenza esterno”

Roma. Il piano di emergenza esterno attualmente in vigore non prevede l’impianto est, la zona della raffineria eni in cui si è verificato l’incidente del 1° dicembre. La notizia, per certi versi clamorosa, è arrivata nel corso dell’audizioni in senato del prefetto di Pavia Erminia Rosa Cesari. A sollevare il problema è stato il senatore pavese Louis Alberto Orellana, secondo cui la mancanza non è solo un problema formale: "preoccupa non poco la constatazione che tutte le valutazioni durante l'ultimo incidente che ha interessato l'impianto EST, non si sono basate su procedure definite dal piano, in quanto ancora incompleto. Tra le proposte che mi sono permesso di avanzare al Prefetto durante l'audizione - conclude Orellana - ci sono poi quella di rendere accessibile anche su internet il piano di emergenza esterno per una maggiore sicurezza dei cittadini e la sostituzione o l'affiancamento di modalità di comunicazione ormai superate come quelle via fax con sistemi più veloci ed efficaci, affinché le modalità descritte nel piano siano effettivamente rispondenti alla realtà."

Ma come si è arrivati a questa situazione, dato che l’impianto Est, fiore all’occhiello tecnologico di Eni, è entrato in funzione oltre 3 anni prima, nel 2013? Lungaggini burocratiche, modifiche delle normative e altri intoppi hanno impedito di fatto l’inserimento nel piano di emergenza che riguarda la popolazione del nuovo impianto, che sfrutta una tecnologia unica al mondo per raffinare gli scarti di lavorazione del greggio.

Dopo l’approvazione del piano nell’aprile 2013, Eni – ha spiegato la prefettura – ha notificato la messa in funzione nell’ottobre 2014. Poi sarebbe passato ancora un anno, sempre rispettando i termini di legge, e nel 2015 una modifica alla normativa nazionale ha rimescolato di nuovo le carte, costringendo a rifare tutto daccapo. Il 2016 trascorre nel predisporre il nuovo piano, che ovviamente comprenderà anche l’impianto Est e che dovrebbe essere pronto entro la fine del 2017.