• Pavia:

Broni, polizia arresta pregiudicato albanese: era latitante da 3 anni

Broni. Decine di furti e rapine alle spalle, dopo una condanna definitiva lo stato l’aveva caricato su un aereo e rispedito in Albania. Era il giugno del 2013, ma lui, ad ottobre era già rientrato in Italia e aveva ripreso a rapinare e rubare di tutto. Bruno Tuci, albanese di 28 anni, è stato raggiunto lunedì mattina dagli uomini della squadra mobile di Pavia in un’abitazione di Broni al termine di una latitanza durata più di tre anni.

Non è dato sapere se la sua presenza nel territorio dell’Oltrepo orientale avesse direttamente a che fare con i numerosi furti perpetrati ai danni di case e abitazioni private sulle colline della val Versa e della Valle Scuropasso. Eppure quello dei furti era il suo ambiente naturale. Tra settembre 2012 e aprile 2013 aveva messo a segno numerosissimi furti e rapine tra Pavese e Alessandrino, tra cui almeno tre colpi ai danni della centrale Eni di Ferrera Erbognone, depredata di quintali di rame.

Dopo l’espulsione e il rimpatrio forzato, era tornato in Italia ed era stato colpito da due ordinanze di carcerazione da parte dei tribunali di Pavia e Alessandria per furto pluriaggravato. Da allora, c’è da scommetterci, molti altri colpi, e infine l’arresto, in un vecchio appartamento di Broni, da dove era pronto a fuggire di nuovo.