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Fibronit: condannati due ex manager. La cronaca e le reazioni alla sentenza

Pavia. Un lungo elenco, 27 persone in tutto, che racchiude tante storie. Nomi e ricordi dei morti d'amianto alla Fibronit di Broni. Per quella vicenda il tribunale di Pavia ha condannato in primo grado a 4 anni Michele Cardinale, ex amministratore delegato dell'azienda, e a 3 anni e 4 mesi Lorenzo Mo, ex direttore dello stabilimento di Broni.

Per entrambi, l'accusa è di omicidio colposo in relazione alle morti di lavoratori e residenti della zona, legate alla presenza delle fibre di amianto nocive. Il pm Giovanni Benelli a novembre aveva chiesto rispettivamente la condanna a cinque e tre anni. L'ex consigliere Alvaro Galvani è stato invece assolto perché il fatto non sussiste.

La corte, presieduta dal giudice Luigi Riganti, ha stabilito anche che i due ex manager dovranno risarcire gli eredi delle vittime con 20mila euro: in totale, la cifra supera il milione di euro. Dopo la lettura della sentenza Lorenzo Mo, l'unico imputato presente in aula, non ha voluto commentare, aggiungendo soltanto che si tratta di una vicenda "iniziata male e conclusa peggio".