• Pavia:

Lupo, la proposta di abbattimento selettivo fa insorgere gli ambientalisti

La notizia del via libera di governo e Regioni alla possibilità di abbattere i lupi, sebbene in un numero molto limitato e a certe condizioni, ha provocato una levata di scudi tra le associazioni ambientaliste, che hanno definito la proposta un sostanziale ok alla caccia di questi rari mammiferi tornati dopo tanti anni anche nei boschi dell'Oltrepò pavese. Il voto per l’approvazione definitiva del “piano per la conservazione del lupo” da parte del Ministero dell’ambiente e delle Regioni è atteso per giovedì 2 febbraio. Il documento prevede 22 misure per favorire la convivenza tra i lupi e le attività agricole, come la pastorizia: dai recinti elettrificati a procedure più semplici per i rimborsi agli allevatori. Ma è l’ultima misura quella che ha fatto insorgere le associazioni: prevede, come estrema ipotesi, l’uccisione di un numero di lupi fino al 5% della popolazione complessiva a livello nazionale, stimata oggi in oltre 2000 esemplari. A rischiare la pelle sono quindi all’incirca un centinaio di lupi in Italia. Il ministro Galletti ha spiegato che il provvedimento non mette assolutamente a rischio la presenza del lupo, che però "è diventato un problema evidente e un rischio per le attività agricole che chiudono per la sua presenza. Se non facciamo questo – ha detto – il bracconaggio diventerà lo strumento di tutela per gli agricoltori e allora sì che il lupo sarà a rischio". Ma le associazioni ambientaliste, dal Wwf all’Enpa, hanno ribattuto in coro che, non essendo possibili abbattimenti davvero selettivi come per altri animali, i comportamenti predatori e le tensioni sociali potrebbero aggravarsi. Per il Wwf, il Piano lupo è "un'arma di distruzione di massa. Risponde alle istanze delle parti più retrograde degli operatori del settore, indica una soluzione che non solo e' estremamente pericolosa per una specie che viene già colpita duramente ogni anno da bracconaggio e uccisioni accidentali, ma è del tutto inefficace e improduttiva per allevatori e pastori".