• Pavia:

Gal Oltrepò Srl, entro il 20 gennaio il nuovo presidente

Entro e non oltre il 20 gennaio. Sarebbe questa la data limite per la decisione sul futuro presidente del Gal srl, la società creata a settembre su richiesta di Regione Lombardia per gestire un finanziamento da 7 milioni di euro destinati all’agricoltura in Oltrepò. Le vicende che, da settembre, hanno condotto fino ad oggi sono note e riguardano la mancanza di un’accordo politico su chi dovrà guidare la società nei prossimi anni. La riunione tenutasi prima di Natale sembrava dovesse essere l’ultima, ma anche in quell’occasione non è stato possibile trovare la quadra. I due candidati Luciano Nieto, di Confagricoltura e Nicola Adavastro, ex presidente della fondazione Gal e rappresentante di un istituto di credito, hanno incredibilmente pareggiato 5 a 5. Venerdì sera la Comunità montana nominerà un nuovo rappresentante in seno all’assemblea della Gal srl (sembra che l’ultimo, Bruno Tagliani, abbia votato contro le indicazioni dell’ente stesso). La prossima settimana, finalmente, dovrebbe arrivare la tanto sospirata elezione del nuovo presidente. Ma le vere domande, quelle che si fanno tutti da mesi, sono altre e riguardano il motivo di un simile pantano politico in relazione ai poteri del presidente di una simile società. Quanto può influire insomma il presidente nelle decisioni visto che ha poteri tutt’altro che assoluti? Come possono alcuni personalismi mettere a rischio, perché di questo si tratta anche secondo la stessa regione, un grosso finanziamento che aiuterebbe a risolvere alcuni problemi in Oltrepo? Insomma, ne vale davvero la pena?

«Quel che conta – ha affermato il presidente della comunità montana e sindaco di Varzi Gianfranco Alberti – è che finalmente si sia superata questa fase. Guardiamo avanti lasciando da parte le logiche personalistiche nell’interesse del territorio».