• Pavia:

Tentò di strozzare la figlia, mortarese condannato

Picchiava e insultava la moglie perchè sospettava lo tradisse, ma nella sua furia spesso prendeva di mira anche la figlia, a sua volta soggetta a soprusi e vessazioni. L'ennesima storia di violenza familiare arriva da Mortara. Protagonista, un settantenne di origine pugliese, ma che da tempo con la famiglia viveva in Lomellina. L'uomo da anni perseguitava le due donne con i suoi atteggiamenti violenti: era arrivato anche a minacciarle di morte in più occasioni. A far scattare la denuncia l'ennesimo episodio, avvenuto nel giugno del 2014: al termine di un litigio il settantenne aveva tentato addirittura di strozzare la figlia, che era però riuscita a scappare dall'abitazione. All'esterno la stava aspettando la madre, che aveva tentato di fermare il marito, venendo a sua volta picchiata. Alla fine era dovuto intervenire un passante per riportare la calma placare l'ira dell'uomo. Le due donne a quel punto avevano deciso di allontanarsi da casa e di rivolgersi ai carabinieri per denunciarlo. Nel processo erano stati ricostruiti i tanti abusi subiti tra le mura domestiche e anche in pubblico dalle due vittime. Maltrattamenti che erano proseguiti per anni e che avevano gettato le donne in un costante stato di soggezione nei confronti del loro aguzzino. Il settantenne è stato quindi condannato dal tribunale di Pavia ad un anno e quattro mesi di carcere per maltrattamenti contro i familiari.