• Pavia:

Omicidio di Garlasco, l’ex maresciallo Marchetto condannato a due anni e mezzo

Due anni e mezzo di carcere. Questa la condanna stabilita in primo grado dal tribunale di Pavia nei confronti di Francesco Marchetto, ex comandante dei carabinieri di Garlasco, finito alla sbarra per falsa testimonianza. La vicenda è quella del mancato sequestro della bici nera trovata a casa di Alberto Stasi che una testimone aveva detto di aver visto davanti alla villa di via Pascoli nelle ore in cui fu uccisa Chiara Poggi. Durante il processo per l’omicidio, Marchetto affermò di non aver proceduto al sequestro in quanto la bici trovata a casa Stasi avrebbe differito da quella descritta dalla testimone per alcuni particolari. Una bugia detta per coprire l’errore ma che finì con l’influenzare il processo di primo grado che assolse Alberto Stasi, secondo il pm Roberto Valli. Per l’avvocato difensore Roberto Grittini, invece, si stava semplicemente tentando di trovare un capro espiatorio per il fallimento delle indagini. Il giudice ha dato ragione all’accusa, anche se dei tre anni richiesti ne sono stati comminati soltanto due e mezzo. Stabilita una provvisionale a favore della famiglia Poggi, che si era costituita parte civile: a loro andranno 10mila euro.