• Pavia:

Arena Po, salvi 30 posti di lavoro alla logistica delle bisarche

Rientra il licenziamento dei trenta operai della logistica delle auto di Arena Po, dopo l’accordo raggiunto solo nella notte di mercoledì dopo un’estenuante trattativa. Il blocco dello stabilimento di 48 ore messo in atto dai lavoratori ha sortito come primo effetto l’arrivo in Oltrepò dei vertici di Fratelli Elia e Bertani, proprietri e gestori del mega piazzale da 10mila auto (con punte di quasi 20mila), fornitori del gruppo Volkswagen e committenti del carosello di cooperative che si sono avvicendate negli ultimi anni. Dopo una prima riunione tra sindacati e capi delle coop conclusasi con il mancato accordo, si è tenuta una seconda e interminabile riunione, a tratti anche molto burrascosa, al termine della quale è arrivata la buona notizia per gli operai. Tutti e trenta i lavoratori verranno reinseriti nella nuova cooperativa, la Drive Car e resterà, pur con alcuni “sacrifici”, così li definiscono i sindacati, il contratto nazionale di categoria. Cosa ne sarà della cooperativa Quality Car da cui provengono, oberata a quanto pare da quasi un milione di debiti, non si sa. "L’importante – afferma Massimo Colognese della Cgil - è aver raggiunto il risultato".